Utile strumento per educare fin da piccoli alla mobilità sostenibile, la bicicletta, per i bambini è, inoltre, un valido alleato per combattere la pigrizia, stimolare l'intelletto e funge da trampolino di lancio anche per tutte le altre attività motorie.
Secondo i pediatri italiani la bicicletta è infatti percepita come un "attrezzo-gioco" per i bambini e quasi tutti ne posseggono una, indispensabile per sviluppare capacità motorie e percettive: come il senso dell'equilibrio, della velocità e della distanza. Quando la bicicletta si immette nella circolazione richiede comunque il rispetto del codice stradale.
La sezione, oltre ad illustrare alcune regole utili per i genitori, presenta tre itinerari studiati appositamente per le esigenze dei più piccoli, sia che si affaccino nel mondo del ciclismo agonistico, che in quello del mountainbike.
Ecco alcuni semplici accorgimenti e misure di prevenzione da adottare:
Alcune regole per l'acquisto del casco:
E ora Buon Viaggio!
Itinerari da strada e da corsa!
Lungo la via dei giovani campioni
VILLAREIA – ALANNO
| Distanza | 45 Km |
| Tempo di percorrenza | 1 ora e 45 min. |
| Difficoltà | ** |
Si parte dalla Chiesa di San Sebastiano di Villareia, frazione di Cepagatti e, prima di avviarsi, si può approfittare della fontana nella piazzetta della città, dove sgorga acqua purissima. Da Villareia si pedala in tutta tranquillità su una zona pianeggiante lungo la strada della Bonifica.
Oltrepassato il bivio per Rosciano, dove si trova un'altra fontana, si prosegue per la zona industriale di Alanno. Qui inizia una discesa che porta fino alla stazione, dove poi si imbocca il bivio che riporta all'incrocio per Rosciano e si affronta una piccola salita del 2-3 per cento per 4 chilometri.
A questo punto si girano le biciclette e si ritorna a Villareia, affrontando la stessa strada al contrario. È facile incontrare lungo questo itinerario le squadre agonistiche giovanili impegnate con gli allenamenti: si tratta dell'associazione sportiva dilettantistica
"Pedale Teate Free Bike". Viale Benedetto Croce 162, Chieti Scalo, Team manager Roberto Marracino (Tel. 347 8474440), www.pedaleteate.135.it
Consigli dell'esperto
Non dimenticare il casco di protezione.
Lungo la via dell'olio
CEPAGATTI – SPOLTORE
| Distanza | 80 Km |
| Tempo di percorrenza | 3 h |
| Difficoltà | *** |
Dal comune che si affaccia su piazza Roma di Cepagatti si parte e ci si dirige per Pianella su un percorso caratterizzato da piacevoli saliscendi del 4-5 per cento con qualche curva da brivido.
Da Pianella ci si dirige verso Penne, raggiunto Passo Cordone, contrada di Loreto Aprutino, si prosegue verso Penne. È il momento di affrontare una bella salita del 6-7 per cento, il tratto più impegnativo del percorso, che porta dritti alla meta: la Villa di Penne, dove si trova anche una ristoratrice fontana. Qui svoltando a destra per Loreto Aprutino, si ritorna per la strada che riporterà a Cepagatti, tutta in discesa tra bellissimi uliveti. Un tratto fortunatamente poco trafficato fino a Cappelle e poi a Spoltore, servendosi delle numerose fontane che rallegrano il percorso del ciclista.
Per consigli tecnici: "Pedale Teate Free Bike". Viale Benedetto Croce 162, Chieti Scalo, Team manager Roberto Marracino (Tel. 347 8474440), www.pedaleteate.135.it
Consigli dell'esperto
Usare rapporti a ruota libera da 13 a 25; non dimenticare il casco.
L'anello di Rigopiano
RIGOPIANO – RIGOPIANO
| Distanza | 5 Km |
| Tempo di percorrenza | 50 min. |
| Difficoltà | ** |
Questo percorso ad anello, adatto ai più piccoli e a ciclisti meno esperti, parte da Rigopiano, a 9 chilometri da Farindola. Rigopiano è un importante centro turistico, meta per interessanti escursioni naturalistiche, speleologiche e alpinistiche, dotato di strutture ricettive e sportive, tra cui un percorso ad anello per mountain bike.
Conca carsica nel cuore del massiccio del Gran Sasso di eccezionale bellezza, a circa m. 1200 sul livello del mare e sita alle pendici dei monti S. Vito (m. 1952), Siella (m. 2000), Coppe (m. 1800) e Camicia (m. 2564). La montagna, interamente inglobata all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è caratterizzata da ampi pascoli e vasti boschi a faggeta che hanno offerto la possibilità di tramandare fino ai giorni nostri gli usi civici di alpeggio e di legnatico. Non di rado è possibile scorgere animali al pascolo.
Costituiscono patrimonio ricettivo: l'area attrezzata per pic-nic con panche in legno, punti di accensione fuoco interamente realizzati in pietra, parco giochi per i bambini e una infinità di percorsi, dai più semplici ai più impegnativi, per il trekking a cavallo ed in bicicletta.
Di notevole importanza, dal punto di vista della sicurezza, la presenza dell'eliporto di soccorso del C.A.I.
Per consigli tecnici: "Team Bike a Ruota Libera Farindola 3000", contattare il signor Clemente (Tel. 335 7498631).
Consigli dell'esperto
Non dimenticare il casco.

Info: Uffici I.A.T.