La Provincia sta lavorando per la realizzazione di una seconda ippovia sul territorio, rivolta non solo a chi pratica l'equiturismo ma anche ad altre attività sportive e sulla quale sarà attuata una vigilanza ambientale per evitare, tra l'altro, l'abbandono dei rifiuti. Il percorso si snoderà principalmente nell'area vestina.
A novembre è stato sottoscritto un Protocollo, promosso dall'assessore al Turismo, Sport e Attività Produttive della Provincia di Pescara Aurelio Cilli, con il coinvolgimento di:
e venti Comuni (Montesilvano, Vicoli, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Cappelle sul Tavo, Catignano, Moscufo, Nocciano, Collecorvino, Pianella, Elice, Cepagatti, Rosciano, Carpineto della Nora, Loreto Aprutino, Civitella Casanova, Penne, Montebello di Bertona, Farindola e Villa Celiera).

"Si tratta di un progetto importante - dichiara il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa - che coniuga sport e turismo alla perfezione in un territorio dalle grandi potenzialità naturalistiche". Per l'assessore Aurelio Cilli, "il protocollo è un punto di partenza per promuovere sport come il trekking, la mountain bike, il turismo equestre e garantire anche un turismo accessibile creando dei servizi ad hoc con l'obiettivo di far conoscere il nostro territorio". Anche Piero Di Fabrizio del Corpo Forestale dello Stato ha sottolineato "l'importanza di accrescere la sensibilità nei confronti dell'ambiente e della tutela del territorio".

Info: Uffici I.A.T.